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MOSTRA PERMANENTE DI SCIENZE NATURALI
- BELPASSO (CT)
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La mostra è stata realizzata grazie al contributo del Fondo Siciliano
per la Natura che ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Belpasso, e
si pone come obiettivo uno scopo divulgativo didattico per far comprendere alle
generazioni più giovani il valore del Patrimonio Naturale che caratterizza una
vasta area che scende dal cratere centrale dell’ Etna e giunge fino alla Piana
di Catania, passando per il cuore di Belpasso.
La mostra si pone su due livelli
interattivi; il primo tende a realizzare un percorso filologico finalizzato
all’approfondimento di realtà naturalistiche collegate al territorio, in
particolar modo al Parco dell’Etna; il secondo pone l’attenzione sulle realtà
delle aree protette siciliane e nazionali, utili a concretizzare quello
strumento didattico-formativo necessario soprattutto per le scuole, concreto
supporto per lo sviluppo di nuovi flussi di turismo culturale, indispensabili
per l’utilità collettiva.
La zona espositiva è suddivisa in
sezioni organizzate secondo un percorso tematico atto ad illustrare i diversi
elementi, in particolare del patrimonio naturalistico etneo, una sala è
dedicata alla geologia, vulcanologia e paleontologia, un’altra dedicata alla
botanica e micologica quindi a seguire quella relativa alla zoologia e
antropologia.
I materiali esposti sono stati
recuperati da vecchie collezioni oppure da aree sconvolte dalle ruspe e
dall’attività estrattiva in cava, a cura del naturalista Luigi Lino, nell’arco
di quarant’anni di ricerche nel territorio siciliano.
Geologia, Vulcanologia e Paleontologia
“esposizione”
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Prodotti piroclastici
dell’Etna, delle Isole Eolie e delle Isole Pelagie.
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Pillows (cuscini di
lava) di Acicastello, di Monte Scalpello e dei Monti Iblei
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Campioni di lava etnea
di varia morfologia
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Un reperto che ricorda
la deviazione della lava dell’ Etna del 1983 (tubo di ferro usato per
direzionare l’esplosivo
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Tuta di amianto usata
dallo scultore svizzero Andrè Bucher per prelevare brandelli di lava.
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Cristalli e rocce
della serie gesso-solfifera.
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Fossili di Pesci, di
Molluschi e di Vertebrati.
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Nella sala sono
esposti inoltre un poster sull’attività vulcanica dell’ Etna e due poster sulla
genesi delle “Salinelle” di Paternò e Belpasso.
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Nel corridoio sono
esposti manufatti arcaici di basalto dell’ Etna.
Botanica e Micologia
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Erbario Micologico a
cura di G.Vasquez, fotografie orchidee e funghi dell’ Etna del Prof. Pietro Signorello.
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Angolo dedicato al
bosco di Santo Pietro, alla vegetazione etnea con esposizione di vari tronche.
Zoologia e Antropologia
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Vetrine che espongono
tutte le specie di Rapaci (diurni e notturni) e alcuni Mammiferi, Rettili e
Anfibi, presenti nell’area etnea.
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Collezione di crani di
Uccelli e Mammiferi.
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Scheletro e
radiografia di un Pitone.
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Pannello che raccoglie
una piccola parte della collezione di Farfalle dell’ Etna, realizzata da
Giovanni Costa di Linguaglossa, di proprietà del fondo Siciliano per la Natura,
Molluschi e Crostacei.
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Fossili di vertebrati
presenti nel periodo preistorico.
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Ricostruzione di
utensili preistorici di basalto dell’ Etna, realizzati dal naturalista Luigi
Lino.
Come raggiungere la Mostra
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