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C.R.R.F.S.
& T.M.
Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica e
Tartarughe Marine
Centro di Recupero specializzato per la cura e
la riabilitazione di Tartarughe Marine
Comune di Comiso (Rg)
Via Generale Gilardo, 2
tel. 0932 967292
e-mail: crfscomiso@virgilio.it
Gestito dal Fondo Siciliano per la
Natura - presidente : Nuccia Di Franco Lino
Direttore: Dott. Gianni Insacco
Centro regionale di recupero della fauna
selvatica – un vero e proprio “ospedale per animali selvatici”, ospitato a
Comiso nei locali prima occupati dalla caserma della Guardia di Finanza,
nell’area del’Ex Manifattura Tabacchi, messi a disposizione
dall’amministrazione comunale, mediante apposita convenzione.
La struttura, fortemente voluta dai soci ragusani dell’associazione,
coordinati dal responsabile provinciale, il naturalista dott. Gianni Insacco,
e’ costituita da ufficio amministrativo, ambulatorio veterinario per gli
interventi chirurgici, sala per analisi radiologiche, nursery, vetrine
didascaliche, materiale informativo e didattico e una sala rettilario.
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Le attrezzature esterne si estendono su
un’area alberata e recintata da alte mura, di 1000 mq, dove sono allestite
4 voliere a tunnel per la riabilitazione dei grandi volatili, 4 voliere per
la quarantena, 2 voliere didattiche, 2 ricoveri per mammiferi, una
ecoludoteca, recinti per tartarughe terrestri e palustri, e un grande
stabulario per le tartarughe marine, 4 vasche circolari da 750 litri per la degenza in quarantena e 3 vasche circolari da 1500 litri per la riabilitazione.
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L’Ospedale per animali selvatici di Comiso attua un programma di
salvaguardia degli animali selvatici e si articola in tre fasi:
1) Recupero e
ricovero degli animali in difficoltà;
2) Cura e
riabilitazione;
3) Rilascio in
natura.
L’obiettivo immediato del programma e’ l’incremento delle popolazioni
selvatiche attraverso azioni dirette (cura, riabilitazione, rilascio) ma
anche dell’acquisizione di maggiori informazioni sulla biologia degli animali
ospedalizzati e per la messa a punto di strategie conservative più idonee ed
appropriate soprattutto per quegli animali a rischio di estinzione.
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L’Ambulatorio veterinario e sala
operatoria. |
Il personale sanitario e’ costituito da volontari che svolgono funzione
di infermieri che, con notevole precisione ed energia, conducono la maggior
parte dell’attivita’ routinaria nel campionamento di prelievi dei tamponi e
per le terapie farmacologiche.
Gli altri volontari, invece,
svolgono quotidianamente una grande mole di lavoro che va dalla
preparazione del cibo alla somministrazione delle vitamine e al
mantenimento delle condizioni igienico-sanitarie ottimali in tutta la
struttura.

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Gli altri volontari, invece, svolgono quotidianamente una grande mole di
lavoro che va dalla preparazione del cibo alla somministrazione delle
vitamine e al mantenimento delle condizioni igienico-sanitarie ottimali in
tutta la struttura.
Un medico Veterinario volontario, il dr. Vincenzo Inclimona ,
interviene giornalmente nelle analisi parassitologiche, per lo stato di
salute, per le cure farmacologiche e per gli interventi chirurgici.
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Stabulario, vasche per le
tartarughe marine
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Gli esemplari che vengono soccorsi sono fra i piu’ diversi, si va dai
rapaci diurni (poiane, gheppi, albanelle, falchi di palude, etc.) a quelli
notturni (civette, barbagianni, allocchi, assioli, etc.), dagli uccelli
acquatici (aironi, garzette, cigni, frenicotteri, etc.) altri uccelli piu’
piccoli che popolano le campagne e le citta’ (rondini, passeriformi,
occhioni, pavoncelle, upupe, etc.), ai mammiferi (istrici, ricci, donnole,
martore, pipistrelli, etc.), ai rettili, agli anfibi, alle tartarughe
terrestri e di palude, quindi a quelle
marine.
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:Reucupero di esemplare
di Dermochelys (Liuto), Sampieri (RG), sett.2000.
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Il Centro di
Comiso interviene anche nel soccorso dei cetacei spiaggiati in Sicilia con
delle strutture mobili e con l’impiego del Nucleo Sommozzatori del CRRFSTM.
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La nuova struttura, nata con le generose donazioni dei soci e
simpatizzanti, si basa sulla lunga esperienza di Gianni Insacco (con 860
recuperi dal 1992 ad oggi), sulla stretta collaborazione con il Centro
Recupero Fauna Selvatica gestito a Catania da Fondo Siciliano per La Natura e sul rispetto delle norme che regolano il funzionamento di queste
strutture a livello regionale.
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A sinistra: le ampie voliere di
riabilitazione per i volatili.
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Il Centro di
Comiso e’ riconosciuto con Decreto dell’Assesorato Agricoltura e Foreste
della Regione Siciliana n^ 3942 del 10/10/2000, presso la suddetta struttura
insiste il Centro Regionale per le Tartarughe marine, unico Centro Regionale
riconosciuto in Sicilia (D.R.S. n°98 del 14/02/2006).
I Partners
del Centro sono: la Regione Siciliana, il Comune di Comiso , la Provincia Regionale di Ragusa,l’Azienda USL 7 di Ragusa.
Equipe del
Centro
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